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Anagrafe 

Compito dell'Ufficio Anagrafe è tenere il registro della popolazione, tramite il quale si può avere una conoscenza esatta di dove risieda un cittadino del Comune e come sia composto il suo nucleo familiare.
Il registro dell'Anagrafe consiste pertanto in una raccolta sistematica di dati riguardanti le singole persone, i gruppi familiari e le convivenze che hanno la loro residenza nel territorio comunale. Presso questo Ufficio è possibile richiedere tutti i certificati anagrafici.

Presso l'Anagrafe si possono richiedere i seguenti certificati, in carta semplice o in bollo, a seconda dell'uso a cui sono destinati:

- Cittadinanza Italiana - Residenza all'estero
- Contestuale - Elettorale - Residenza e cittadinanza
- Contestuale Residenza e stato di famiglia
- Contestuale Residenza, cittadinanza
- Contestuale diritti politici
- Residenza, cittadinanza e stato civile
- Esistenza in vita
- Godimento diritti politici - Stato di famiglia
- Stato di famiglia ad uso assegni
- Stato di famiglia storico
- Residenza storico
- Iscrizione liste elettorali
- Stato di famiglia AIRE
- Residenza AIRE
- Stato libero
- Stato vedovile
- Residenza

N.B.: l'eventuale marca da bollo è a carico del cittadino che deve provvedere all'acquisto.

I certificati si ottengono presentando un documento di identità valido. Per molti certificati è comunque possibile ricorrere all'autocertificazione.

Tutti i certificati relativi ad informazioni che non possono cambiare nel tempo (nascita, morte, ecc,) non hanno scadenza.

Tutti gli altri hanno validità sei mesi e, quando sono scaduti, possono essere utilizzati firmando una dichiarazione che confermi le informazioni contenute.

 

CITTADINANZA

La cittadinanza è il rapporto che lega un soggetto ad uno stato determinando lo scaturirsi di diritti e di doveri derivanti da tale situazione. La cittadinanza ai sensi della vigente normativa (legge n.92/91) si può conseguire: per nascita in qualità di figlio legittimo o riconosciuto da padre o madre italiani (Jure sanguinis) per adozione su dichiarazione di parte per matrimonio per residenza ininterrotta nello stato. La cittadinanza può anche essere riconosciuta: a stranieri di ceppo italiano ai sensi della circolare del Ministero dell'nterno K28.1 dell'8/04/1991 Jure soli qualora si verifichino le seguenti condizioni: genitori ignoti, genitori entrambi apolidi o genitori entrambi stranieri che in base alle leggi vigenti nel proprio paese non possono trasmettere la cittadinanza al figlio perchè nato al di fuori dello stato di appartenenza degli stessi. L'Ufficio di stato civile del Comune è preposto agli adempimenti di cui sopra con esclusione dell'istruttoria delle pratiche relative al conferimento della cittadinanza italiana per matrimonio o residenza ininterrotta nello Stato le cui formalità per l'inoltro dell'istanza sono di competenza della Prefettura competente per territorio. L'Ufficiale di stato civile del Comune di residenza si attiva solo quando il decreto Ministeriale o Presidenziale viene emesso ed è stato notificato all'interessato iscrivendo l'atto di giuramento negli appositi registri e trascrivendo di seguito il decreto di concessione. Per quanto concerne la perdita della cittadinanza italiana gli unici casi contemplati derivano dalla dichiarazione di rinuncia da parte del cittadino da rendere presso il Consolato italiano ove l'interessato risiede all'estero o per automatismo a seguito di naturalizzazione da parte di uno dei Paesi sottoscrittori della Convenzione di Strasburgo: Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Lussemburgo, Norvegia, Svezia. Esiste infine l'opportunità di riacquisto della cittadinanza italiana da parte di chi l'aveva perduta (tranne alcuni casi particolari) a seguito di dichiarazione dell'interessato presso l'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza o a seguito di automatismo, seppur guidato dalla volontà dell'interessato, trascorso un anno dall'iscrizione anagrafica in Italia. Le possibilità sopra illustrate sono riferite a situazioni in ipotesi dopo il 16/08/1992, data di entrata in vigore dell'ultima legge sulla cittadinanza, mentre per le situazioni verificatesi antecedentemente la normativa di riferimento è da individuare in base ai singoli casi.
Dove rivolgersi: Ufficio Demografico e Protocollo (vedi orario)

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Come fare per:
 Autenticazione copie
 Autenticazione di firma
 Autenticazione foto
 Cambio di indirizzo
 Cancellazione anagrafica
 Certificato di cittadinanza
 Certificato di esistenza in vita
 Certificato di godimento dei diritti politici
 Certificato di identità per minori di 15 anni
 Certificato di iscrizione alle liste elettorali
 Certificato di residenza
 Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
 Iscrizione anagrafica
 Passaporto
 Stato civile
 Stato di famiglia